FAQ: RISPOSTE IN BREVE
Nel ringraziarvi per l’interesse manifestato nei confronti
della nostra società, vogliamo indicarvi poche ma indispensabili
caratteristiche per aprire una lavanderia self service:
Individuare una posizione strategica.
La localizzazione del nuovo esercizio è sicuramente un aspetto fondamentale e
strategico.
La nuova lavanderia si dovrà infatti trovare:
- in prossimità di zone densamente abitate
- in prossimità di altre attività commerciali
- in aree con buona visibilità
- in aree con una zona parcheggio adeguata
- in aree di grande passaggio
La
scelta del locale e delle attrezzature necessarie.
Individuare un locale con una metratura tra i 30 e i 80 metri
quadri e dotarsi di un quantitativo di lavatrici ed essiccatori equilibrato,
allo scopo di poter soddisfare le esigenze di avviamento dell’attività, senza
dover investire inizialmente ingenti capitali. E’ infatti molto importante
ridurre al minimo i costi fissi, ponendo quindi molta attenzione anche alle
spese di affitto del locale.
Durante la realizzazione degli impianti, considerare infine la predisposizione
per altre postazioni, in modo da rendere possibile, in un secondo momento, un
ampliamento del parco macchine.
Ridurre i
costi variabili
Utilizzare
strumenti e tecnologie che possano abbattere i costi variabili, come ad
esempio attrezzature a gas o sistemi a condensazione, invece di attrezzature
elettriche tradizionali per ovviare ad una lievitazione dei costi.
Normative da osservare
Data la
costante evoluzione delle normative riguardanti il settore e la
diversificazione delle stesse a seconda della provincia/regione di
riferimento, vi consigliamo di avvalervi di un professionista operante sul
vostro territorio, per verificare che esistano i presupposti per una corretta
applicazione delle normative vigenti:
Progettazione impianti elettrici, gas e fumari
Considerando
che un essiccatore di 13 Kg impegna circa 19 kW - 15.000 Kcal l'addove dove
si brucino oltre le 30.000 Kcal di gas combusto (35 KW) è obbligatoria la
progettazione degli impianti elettrici, gas e fumari da parte di un
professionista (termotecnico), iscritto all’albo dei progettisti . Oltre le
99.000 Kcal oltre al progetto di un termotecnico servirà impianto anti
incendio e collaudo dei vigili del fuoco.
Emissioni in
atmosfera
Se la vostra
scelta si indentificasse nell'utilizzare essiccatoi a gas metano o gpl, vi
ricordo che per normativa è obbligatorio l'installazione di una canna fumaria
in acciaio di circa 20/40 cm, che si innalzi per tutta l'altezza del
caseggiato (oltre 1,5 metri oltre il colmo del tetto). Qualora invece vogliate
percorrere strade piu snelle e meno complicate potete optare per gli
essiccatoi elettrici. Per suddetti macchinari noi vi è obblico e legge che
richiedano e impediscano l'espulsione esterna dei pulviscoli. ( Vi consiglio
però di valutare chi vi abito sopra).
Come ultima
soluzioni invece la nostra azienda vi può proporre il sistema NO-AIR di
semplice concezione.
Questo
sistema vi permette un recupero energetico sorprendente di circa il 60%
dell’energia elettrica impiegata normalmente in un essiccatoio elettrico.
L’applicazione del sistema “NO-AIR” oltre al risparmio energetico evita il
tubo di evacuazione aria dell’essiccatoio per cui diventa di facile
installazione e permette di posizionare l’essiccatoio anche dove non c’è
possibilità di canalizzare l’aria di uscita. La manutenzione del sistema
“NO-AIR” è praticamente nulla, infatti non ha filtri ed esigenze di pulizia
ordinaria. Il sistema “NO-AIR” si contraddistingue per la facilità di
installazione, l’ottima resa e il gran risparmio energetico che lo rende un
buon investimento con un ritorno immediato sia economico che di resa. Con
l’applicazione del sistema “NO-AIR” un essiccatoio LN 16 (kg. 17) ha un
consumo di 8 Kw/h e un essiccatoio LN 13 (kg. 14) ha un consumo di 6 Kw/h.
Scarichi
idrici
E’ obbligatorio lo scarico in acque fognarie (Dlgs 152/99).
Considerate però che molte volte viene richiesto un vaso di raccolta acque per
ispezione e anche sistemi di depurazione.